Gestione E-commerce: errori da evitare nella gestione di un Negozio Elettronico

Cos’è l’Ecommerce o Negozio Elettronico

Il Negozio Elettronico è un’attività commerciale definita “virtuale”. La definizione risponde solo in parte al vero. Spesso ingenera confusione e diffidenza in chi non è ancora entrato a far parte del mondo diInternet. Per eliminare ogni pregiudizio non è banale ribadire che il commercio elettronico si rifornisce alla sorgente del commercio reale. Sono ancora in molti infatti a credere che quella dell’Ecommerce sia un’attività volta ad ottenere guadagni facili e avulsa dal contesto economico reale.

Ci sono errori da evitare nella gestione di un Negozio Elettronico

Un errore da evitare nella Gestione E-commerce è dunque quello di credere che il negozio elettronico sia una sorta di mistificazione o di manipolazione per consentire ricchezza ad alcuni a danno di altri.

Recenti ricerche in tema di Marketing Digitale hanno evidenziato gli errori o le disattenzioni che ricorrono con maggiore frequenza nella Gestione E-commerce. Di seguito alcuni dei più comuni.

1.Informazioni eccessive. Non è necessario appesantire il sito web del Negozio Elettronico per comunicare notizie sull’azienda e sulla sua attività. Il portale dell’Ecommerce che rappresenta un bar, ad esempio, dovrà fornire informazioni utili per raggiungere la sede dell'esercizio a coloro che si trovano nelle vicinanze e che si collegano alla rete in cerca di un locale in cui  fare colazione. Rendere ben visibile una mappa e il numero di telefono significa far aumentare la clientela.

2.Campo di ricerca della home page confuso. L’utente del web vuole trovare le informazioni di cui ha bisogno in tempi brevi e si dirige senza indugi al box di ricerca, che dovrà risultare quindi chiaro e consultabile. Gli utenti che tornano a visitare un Ecommerce sono alla ricerca dei prodotti, di oggetti precedentemente individuati che si sono ormai decisi ad acquistare. Evitare di distoglierli dall’ intento con ulteriori visite di ricognizione ed agevolarli facendoli approdare nella pagina d’interesse con un percorso diretto significa incrementare le vendite.

3.Immagini mediocri ed insignificanti. Sarà controproducente postare immagini di scarsa qualità. I visitatori annoiati dirotteranno i propri interessi verso E-commerce competitor e le conversioni tarderanno a manifestarsi. Il potere delle immagini dense di significato è dirompente. Attrarre l’attenzione visiva dell’internauta nel centro focale del sito con un’immagine simbolo equivale ad acquisire nuovi clienti.

4.Testimonianze e recensioni scarse-Elementi di valore assenti. Le testimonianze e le recensioni inviate dai fan e dagli estimatori determinano l’affermarsi della reputazione dell’azienda, il consolidamento della fidelity e del pubblico target. Gli elementi di valore parlano in nome della politica aziendale, ne determinano il successo o il fallimento. Avere riscontri in merito consente di “cambiare rotta” modificando ilpiano programmatico e le strategie pubblicitarie.

5.Disponibilità all’ascolto e al dialogo assente Un sito web poco attento alla privacy dell’utente o disinteressato all’interazione è destinato a perdere opportunità concrete di successo. La disponibilità all’ascolto è testimoniata dal tempo e dalla cura che il gestore E-commerce dedica al sito. Un portale di qualità viene aggiornato metodicamente, si rinnova periodicamente nella grafica e nei contenuti che devono essere  interessanti ed attraenti, ed è sottoposto a test di usabilità.